Comitato Infezioni Ospedaliere ( C I O )

                                                                                                         

 

 

Storia e Mission

Il Comitato tecnico per la lotta alle infezioni ospedaliere (C.I.O.) è stato  costituito nell'anno 1998 con delibera n 471 del 21/04/1998 e successive modifiche (anno 2000 del. n° 1173 del 22/08/2000, n° 813 del 22/10/2003), in risposta alle due Circolari del Ministero della Sanità, la n. 52/1985 "Lotta contro le infezioni ospedaliere" e la n. 8/1988 "Lotta contro le infezioni ospedaliere: la sorveglianza".

La circolare n° 52/85 afferma che in ogni presidio ospedaliero sia istituita una Commissione tecnica responsabile della lotta contro le Infezioni i cui compiti sono: definire la strategia di lotta contro le Infezioni Ospedaliere, con particolare riguardo ai seguenti aspetti:

 

  • organizzazione del sistema di sorveglianza (corretto utilizzo degli antibiotici, sorveglianza degli alert organism, sorveglianza continua nelle aree ad alto rischio, sorveglianza per problemi, ecc.);
  • istituzione di misure di prevenzione;
  • coinvolgimento appropriato dei servizi laboratoristici;
  • informazione al personale ospedaliero sull'andamento delle infezioni;
  • verificare l'effettiva applicazione dei programmi di sorveglianza e controllo e la loro efficacia;
  • curare la formazione culturale e tecnica del personale su tale argomento.

La circolare n° 8/88 riporta la definizione di infezione ospedaliera e comunitaria, i criteri di selezione dei pazienti da arruolare negli studi epidemiologici ed alcune definizioni specifiche per la diagnosi delle infezioni di più comune riscontro. Delinea, inoltre, alcuni sistemi di sorveglianza da adottare in base agli obiettivi prefissati dal Comitato ed alle risorse disponibili.

Con l'evoluzione del sistema sanitario, gli interventi assistenziali si svolgono oltre che in ospedale anche in luoghi di cura extra ospedalieri, perciò si amplia il concetto di infezioni ospedaliere con quello di infezioni correlate all'assistenza sanitaria e sociosanitaria (ICA).

Nel 2007 con delibera N° 910 del 22/11/2007 su input della Delibera Regionale N° 1715 del 28/09/2007 si ricostituisce il CIO.

La DGRC 1715 individua, per tutte le strutture ospedaliere regionali, come obiettivi generali da conseguire in tema di prevenzione e controllo delle infezioni:

  • riduzione del rischio  infettivo legato all'assistenza sanitaria e  sociosanitaria;
  • monitoraggio dell'outcome  dei processi implementati e loro miglioramento

e come obiettivi specifici, adeguati al contesto organizzativo locale:

  • definizione del rischio infettivo nel contesto operativo: classificazione delle Aree di attività in funzione del rischio, individuazione delle eventuali Aree ad alto rischio.
  • implementazione di misure di prevenzione e di controllo delle infezioni associate all'assistenza definite da protocolli e procedure validati basati sulle evidenze scientifiche.
  • adozione di misure di sorveglianza adeguate al contesto organizzativo.
  • informazione, addestramento,  formazione del personale addetto all'assistenza.
  • adesione al progetto sperimentale nell'ambito del Progetto INF-OSS (progetto inter-regionale "Prevenzione e controllo delle infezioni associate all'assistenza sanitaria e sociosanitaria") per la sorveglianza della ferita chirurgica e della profilassi peri-operatoria

Nell'Anno 2013 con del. D.G. N. 748 del 14/10/13 e successiva del. n. 788 del 29/10/2013 il C.I.O., composto da un Comitato Tecnico e da un Gruppo Operativo, si rinnova con nuovi componenti.

L'ultima delibera di ricostituzione del C.I.O. è la n. 878 del 25/10/2018 a seguito dell'annessione all'AORN Moscati del presidio ospedaliero "Landolfi" di Solofra.

Il programma da implementare è correlato al Piano Nazionale di contrasto dell'antimicrobico-resistenza (PNCAR) 2017-2020,  e ai Decreti Dirigenziali Regionali n 44 del 19/02/2018 e n 192 del 05/09/2018.

 

 

ATTIVITA

 

COMPONENTI

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

 

REGOLAMENTO (documentazione in aggiornamento)

 

 

NB - Per saperne di più cliccare su ogni singola voce per scaricare l'informativa in pdf