Crediti ECM 2014 - 2016

 

Il DL 138/2011 ha confermato per tutti i professionisti sanitari dipendenti, convenzionati o liberi professionisti, l'obbligo di acquisizione dei crediti formativi ECM. Infatti l'art. 3 comma b) del citato decreto recita "La violazione dell'obbligo di formazione continua determina un illecito disciplinare e come tale è sanzionato sulla base di quanto stabilito dall'ordinamento professionale che dovrà integrare tale previsione." Pertanto, il controllo dei crediti spetta agli Ordini professionali competenti, Ordini dei medici e Ordini delle professioni  sanitarie, che vengono investiti anche per l'irrogazione delle sanzioni.

CREDITI ECM: CIO' CHE E' UTILE SAPERE

Il DL 138/2011 ha confermato per tutti i professionisti sanitari dipendenti, convenzionati o liberi professionisti, l'obbligo di acquisizione dei crediti formativi ECM. Infatti l'art. 3 comma b) del citato decreto recita "La violazione dell'obbligo di formazione continua determina un illecito disciplinare e come tale è sanzionato sulla base di quanto stabilito dall'ordinamento professionale che dovrà integrare tale previsione."

E' evidente, e di seguito sarà ulteriormente dettagliato, che la verifica, nonché il computo dei crediti spetta agli Ordini professionali competenti,  Ordini dei medici e Ordini delle professioni  sanitarie, che vengono investiti anche per l'irrogazione delle sanzioni.

Per il triennio 2014-2016, in data 04.11.2014, è stata pubblicata la determina della Commissione Nazionale per la Formazione Continua in materia di obbligo formativo ECM che conferma, per ogni operatore sanitario, l'acquisizione di n. 150 crediti formativi:

50 crediti/anno - minimo 25 e massimo 75

La stessa determina focalizza l'attenzione sulle norme già precedentemente erogate dalla Commissione Nazionale ECM e che richiedono una attenta applicazione.

Pertanto, di seguito si forniscono le informazioni più rilevanti, utili ai professionisti sanitari obbligati all'acquisizione dei crediti ECM.

 

Riduzione dell'obbligo formativo triennale

E' confermata la possibilità di riportare dal triennio precedente (2011-2013) una quota di crediti stabilita nel minimo di 15 e massimo 45, a condizione che il professionista abbia ottemperato ai debiti formativi previsti per i periodi precedenti, secondo gli stessi criteri individuati dalla determina della Commissione Nazionale del 17 luglio 2013.

 

Pertanto, ogni operatore può calcolare il proprio debito formativo sottraendo dall'obbligo standard (150 crediti ECM nel triennio) le riduzioni calcolate secondo la tabella che segue:

 

Crediti acquisiti nel triennio 2011-2013

Riduzione ammessa

Fabbisogno triennale       2014-2016

Fabbisogno annuale            2014-2016

Da 101 a 150

45

105

Minimo 17,5/ Massimo 52,5

Da 51 a 100

30

120

Minimo 20/  Massimo 60

Da 30 a 50

15

135

Minimo 22,5/ Massimo 67,5

 

Esempio:

l'operatore sanitario che nel triennio 2011-2013 ha acquisito complessivamente 130 crediti usufruisce del "bonus" di 45 crediti e quindi, nel triennio 2014-2016, anziché 150 crediti  ne può fare 105, con un minimo annuo di 17,5 e un massimo di 52,5.

 

Nell'ambito delle professioni sanitarie mediche, al fine di ottenere i crediti formativi ECM, occorre scegliere le attività formative alle quali iscriversi in base alla specializzazione posseduta e all'attività esercitata e segnalarla correttamente laddove richiesto (scheda di iscrizione, prova di valutazione dell'apprendimento,…). Per eventuali equipollenze ed affinità alla disciplina medica oggetto dell'attività  formativa di specifico  interesse  si rimanda alla normativa vigente, D.M. 30.01.1998 e D.M. 31.01.1998.
 

Ai fini dell'acquisizione dei crediti ECM gli operatori sanitari devono essere presenti per tutta la durata dell'evento/Progetto Formativo Aziendale (PFA) accreditato; le presenze devono essere quindi  garantite al 100% delle ore previste e non sono ammesse assenze seppure brevissime.
Non si possono recuperare i crediti non maturati negli anni precedenti.

 

Le tipologie di attività che permettono l'acquisizione di crediti sono:

1.  Formazione residenziale (RES);

2.  Formazione residenziale interattiva;

3.  Docenza, tutoring;

4.  Formazione Blended (formazione mista: RES + FSC Formazione sul campo);

5.  Convegni, congressi, simposi, conferenze e relativa docenza;

6.  Training individualizzato (FSC);

7.  Attività di ricerca (FSC);

8.  Audit clinico e/o assistenziale (FSC);

9.  Gruppi di miglioramento, Commissioni, Comitati (FSC);

10. Autoapprendimento con e senza tutoraggio (FAD);

11. Formazione "reclutata" .

 

Per le tipologie di cui ai punti 1, 2, 3 e 4 non sono previste limitazioni e con le stesse si può assolvere al 100% dell'obbligo formativo.

Relativamente all'attività di  docenza resta valido il diritto a 2 crediti formativi per ogni ora effettuata e ad 1 credito per ogni mezz'ora. In ogni caso non si può superare il 50% dell'obbligo formativo triennale.

I docenti/relatori non possono conseguire i crediti formativi in qualità di partecipanti ad eventi /PFA nei quali svolgono attività di docenza.

Per le tipologie di cui ai punti 5, 6, 7, 8 e 9 il numero massimo di crediti acquisibili non può eccedere complessivamente il 60%  del monte crediti triennale ottenibile da un singolo operatore sanitario (90 crediti su 150, ovvero sul fabbisogno calcolato tenendo conto della precedente tabella).

Per la formazione a distanza, punto 10, non esiste più alcuna limitazione e quindi è consentito, a tutti i professionisti sanitari, di assolvere l'intero obbligo formativo anche solo con tale tipologia.

Per la tipologia di cui al punto 11 il numero di crediti acquisibili non può superare un terzo del fabbisogno triennale (50 crediti su 150, ovvero sul fabbisogno calcolato tenendo conto della precedente tabella). Quindi ogni operatore sanitario che partecipa ad eventi formativi su invito diretto di Sponsor, deve sapere che l'eccedenza per un numero di crediti superiori a 1/3 dell'intero ammontare di crediti di ciascun triennio, non verrà calcolata.
L'operatore sanitario invitato da uno Sponsor a partecipare ad un evento formativo, deve comunicare il "reclutamento" al Provider che a sua volta specificherà nel rapporto finale tale evenienza. Solo seguendo questo percorso si avrà la corretta individuazione della sponsorizzazione e relativa registrazione.

Partecipare ai programmi ECM è un dovere dei professionisti sanitari oltre ad essere un diritto dei cittadini che richiedono operatori sempre più competenti ed aggiornati. Ed è proprio a partire da questa convinzione che la Direzione Aziendale ha intrapreso e continua ad intraprendere il suo percorso nel sistema ECM con iniziative e progetti che si programmano annualmente nel Piano Annuale della Formazione.

 

Riconoscimento dei crediti acquisiti per formazione all'estero

Possono essere registrati esclusivamente i crediti maturati dalla formazione individuale all'estero a partire dal 1° gennaio 2008, fatto salvo quanto già precedentemente riconosciuto pur in carenza di una più specifica normativa.Con le determine del 17 luglio 2013 e 14 ottobre 2014 la Commissione Nazionale ha determinato i relativi vincoli quantitativi ed alle stesse si rimanda per i dettagli di merito.

La Commissione Nazionale per la Formazione Continua con la citata Determina  del 17 luglio 2013, pubblicata in data 21.01.2014 ha, tra l'altro, definito  termini e modalità che permettono  agli operatori sanitari di essere esonerati in tutto e/o in parte dall'obbligo formativo ECM.

 

Esoneri ed Esenzioni

Esonero = assenza dal servizio del professionista sanitario senza sospensione dell'esercizio dell'attività professionale (motivi di studio, …).
Esenzione = sospensione dell'attività professionale per giustificata motivazione (maternità, malattia, …).

Affinchè il professionista sanitario possa beneficiare dell'esonero e/o dell'esenzione dei 4 crediti ECM al mese, occorre calcolare il valore dell'unità mese, dato dalla sospensione/assenza  dell'attività professionale che deve essere non inferiore a 16 giorni e non superiore a 31 giorni nel mese.

Esempio: il professionista che si assenta o sospende l'attività per un mese e 10 giorni ha diritto all'esenzione/esonero di 4 crediti ECM.


Esoneri:

sono esonerati per l'intero obbligo formativo individuale annuale i professionisti che, in Italia o all'estero, svolgono corsi di formazione post-base per i quali è prevista specifica certificazione:

* laurea specialistica;

* diploma di specializzazione;

* dottorato di ricerca;

* master universitari di I e II livello della durata di uno o più anni, che erogano almeno 60 CFU/anno e disciplinati dalla normativa vigente;

* corso di formazione specifica in medicina generale;

* corsi di formazione e aggiornamento professionale svolti ai sensi della L. n. 135/90, Piano di interventi contro l'AIDS;

* corso di specializzazione in psicoterapia per medici e psicologi;

* corsi di formazione manageriale ai sensi dell'art. 16-quinquies del Dlgs n. 502/92.

La frequenza di corsi universitari diversi da quelli sopraelencati dà diritto all'esonero di 4 crediti ECM per mese e solo se il corso di formazione abbia durata non inferiore a 16 giorni e non superiore a 31 giorni per ciascun mese. I giorni di frequenza possono anche essere non continuativi e cumulabili nell'anno di riferimento.
Esempio n. 1: un corso di formazione della durata di un mese e 10 giorni dà diritto all'esonero di 4 crediti ECM.
Esempio n. 2: 10 giorni di formazione a gennaio possono essere cumulati con 10 giorni di formazione a maggio e danno diritto a 4 crediti ECM.

 

Esenzioni:

sono esentati dall'obbligo formativo ECM, nella misura di 4 crediti per ogni mese nel quale il periodo di sospensione dell'attività professionale sia superiore a 15 giorni, i professionisti sanitari che sospendono l'esercizio della propria attività a seguito di:

1.  congedo maternità e paternità;

2.  congedo parentale e per malattia del figlio;

3.  adozione e affidamento preadottivo;

4.  adozione internazionale aspettativa non retribuita per la durata dell'espletamento pratiche;

5.  congedo retribuito per assistenza a figli portatori di handicap;

6.  aspettativa senza assegni per gravi motivi familiari;

7.  permesso retribuito per i professionisti affetti da gravi patologie;

8.  assenza per malattia;

9.  richiamo alle armi o servizio volontariato;

10. aspettativa per incarico di direttore sanitario e direttore generale;

11. aspettativa  per cariche pubbliche elettive;

12. aspettativa per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo;

13. distacchi per motivi sindacali.

 

NOTA BENE:

I periodi di esonero ed esenzione sono cumulabili ma non sovrapponibili e la relativa documentazione deve essere registrata, a cura dell'operatore sanitario, al Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie), pena la non applicabilità del riconoscimento.
Eventuali crediti acquisiti nei periodi di esenzione/esonero non sono considerati ai fini del soddisfacimento dell'obbligo formativo triennale e, quindi, non possono essere portati in detrazione.

Computo dei crediti

Il computo dei crediti spetta al professionista sanitario, che può verificare in qualsiasi momento la propria situazione rispetto all'obbligo formativo, accedendo alla posizione personale dell'anagrafica tenuta dal CO.GE.A.P.S.


CO.GE.A.P.S.

Il servizio mette a disposizione di ogni professionista sanitario una pagina personalizzata attraverso la quale monitorare, comodamente online, la propria situazione formativa per i crediti acquisiti tramite eventi/PFA organizzati dai Provider nazionali e regionali accreditati alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua.

Il sito è al link www.cogeaps.it/  da dove è possibile vedere tutte le novità ed accedere alla pagina del database: http://application.cogeaps.it/
Una volta completata la richiesta, nome utente e password, saranno inviati automaticamente tramite posta elettronica.

Avute le credenziali e fatto il login si apre una pagina con 3 link principali.

-Partecipazione ECM - è il link che mostra i crediti pregressi a partire dal 2002.
Per i primi anni potrebbero risultare dati incompleti, però dal triennio 2011-2013 il servizio è a regime e, quindi, il numero di crediti ECM dovrebbe essere  registrato correttamente. A inizio pagina compare "Dettagli professionista (Partecipazioni ECM)" e cliccando sulle varie tipologie è possibile autocertificare esoneri, esenzioni, autoformazione, altro…). Segue il riepilogo del triennio con i valori di massimo e minimo dei crediti da acquisire per ogni anno, tenendo conto delle riduzioni previste e di eventuali esoneri e/o esenzioni.
In caso di eventuali problemi (integrare crediti mancanti, rettificare dati non corretti, verificare esoneri ed esenzioni, …) l'operatore sanitario deve contattare lo staff Co.Ge.A.P.S. facendo riferimento ai numeri telefonici indicati sul sito oppure scrivendo all'indirizzo: ecm@cogeaps.it.
Call canter dedicato 06 36000893
Sullo stesso link http://application.cogeaps.it/   è possibile programmare la propria formazione per il triennio 2014-2016 tramite la costruzione del Dossier Formativo individuale.

 

Dossier Formativo (Individuale -DFI- e di Gruppo –DFG-)  

Già dall'Accordo Stato-Regioni dell'01/08/2007 è stato previsto il Dossier Formativo quale "strumento di programmazione e valutazione del percorso formativo del singolo operatore (individuale) o del gruppo di cui fa parte (equipe, struttura. dipartimento)". Con la determina del 10 ottobre 2014 sono stati meglio definiti principi e linee guida validi per il triennio 2014-2016, per avviare questo processo innovativo che mira a definire in termini oggettivi la qualità della formazione continua individuale, laddove ad oggi la certificazione dei crediti ECM avviene unicamente su base quantitativa. 
Il DFI è un ulteriore strumento affinché la formazione ECM divenga effettivamente partecipata, legata ai bisogni formativi del singolo professionista e sia sempre più diffusa. Il  percorso è sicuramente complesso ed infatti si parla di livello sperimentale per cui una reale implementazione non avverrà in tempi brevi.

NOTA BENE:

Il servizio di consultazione dei crediti ECM e la costruzione del Dossier Formativo viene al momento fornito dal CO.GE.A.P.S. a titolo sperimentale, pertanto eventuali anomalie o difformità devono essere gestite direttamente con lo staff Co.Ge.A.P.S.

 

Certificazione dei crediti

Al termine del triennio 2014-2016 l'operatore sanitario può richiedere:

· L'attestato di partecipazione al programma ECM;

· Certificato di completo soddisfacimento dell'obbligo formativo.

Nell'attestato sono indicati i crediti conseguiti  qualora gli stessi non soddisfino l'obbligo formativo nel triennio.
Il certificato sancisce il completo soddisfacimento dell'obbligo formativo nel triennio.
Solo i crediti acquisiti in conformità alle norme ed ai vincoli definiti dalla Commissione Nazionale concorrono al conteggio dei crediti annuali e, quindi, al soddisfacimento dell'obbligo formativo  triennale. In caso contrario non è possibile ottenere la Certificazione ECM di conformità, anche in presenza di un numero di crediti superiori all'obbligo.
Entrambi i documenti sono rilasciati da Ordini e Collegi professionaliper gli esercenti professioni sanitarie regolamentate e ordinate, dalle Associazioni maggiormente rappresentative degli esercenti le professioni sanitarie regolamentate ma non ordinate e dalla segreteria della Commissione Nazionale per gli esercenti le professioni sanitarie non iscritti né a Ordini e Collegi Professionali, né alle suddette Associazioni.

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Le informazioni fornite sono sufficientemente dettagliate ma non si possono ritenere esaustive di tutta la normativa diramata nel tempo dalla Commissione Nazionale ECM e valida a tutt'oggi. Pertanto, se dovessero sopraggiungere modifiche e/o integrazioni sulle materie fin qui argomentate, da parte degli organi nazionali o regionali preposti, sarà cura dell'U.O.  Formazione comunicare le nuove informazioni, fermo restando che, laddove emergano dubbi o necessità di approfondimento, il singolo operatore può far riferimento, come sempre, alla stessa U.O. per le delucidazioni del caso:

e mail:  ripalatucci@aosgmoscati.av.it

tel: 0825 203619 - 203076 - 203604